Vuoi essere più creativo/a? La Scienza dice che…

Vuoi essere più creativo/a? La Scienza dice che…

Abbiamo già parlato della creatività e di come possiamo svilupparla al massimo e giorno dopo giorno. Naturalmente, non sempre, però, tutto va come vorremmo e, in questi casi, gli scienziati ci danno un consiglio: dovremo bere del tè. Sicuramente, chi scrive o passa comunque molto tempo al pc per lavoro, è più un amante del caffè, ma la verità è che anche sorseggiare del tè può fare la differenza e aiutarci ad essere più creativi. Ti stai chiedendo com’è possibile?

La Scienza ha da poco dimostrato che questa bevanda è letteralmente in grado di fornire dei benefici dal punto di vista della creatività e, difatti, ci aiuterebbe inoltre a prolungare le nostre prestazioni lavorative e ad incrementare la produttività.

Nel passato e nel presente…

Si dice che, già nell’antichità, gli scrittori bevevano del tè mentre lavoravano e questo rendeva il tutto più semplice e piacevole per ognuno di loro. Tuttavia, non si tratta solamente di un aneddoto di vecchia data: un gruppo di ricerca dell’Università di Pechino si è messo recentemente all’opera, mettendo alla prova questa antica leggenda. Pertanto, l’intento era proprio quello di scoprire gli effetti del tè sulla creatività.

Lo studio, chiamato “Bere il tè migliora le prestazioni della creatività divergente“, è stato pubblicato non molto tempo fa sulla rivista Food Quality and Preference. I ricercatori hanno effettuato alcuni test su un gruppo di 50 studenti universitari, con un’età media di 23 anni: metà di essi hanno dovuto bere una tazza di tè nero, mentre gli altri hanno avuto un semplice bicchiere d’acqua. A quel punto, hanno iniziato a testare le loro capacità cognitive e creative.

I risultati: livelli di creatività in aumento per coloro che hanno consumato tè nero

In questo caso, la creatività era ad ottimi livelli. Ai giovani partecipanti è stato chiesto di costruire qualcosa di interessante con dei mattoncini (come i Lego) e poi di trovare un nome attraente per un nuovo ristorante. Poi sono partiti i test e i giudizi: i ragazzi che avevano bevuto il tè avevano ottenuto un punteggio molto più alto in entrambe le prove, mentre quelli ai quali era stata data solamente l’acqua non sono risultati molto creativi e le loro idee sono state giudicate molto meno rilevanti rispetto a quelle dell’altro gruppo.

Secondo gli studiosi, il tè in generale può migliorare la chiarezza mentale e la nostra concentrazione, aumentando conseguentemente persino la creatività. Ecco una delle loro dichiarazioni:

Abbiamo osservato lo stesso effetto del tè sia nel test cognitivo spaziale che nel test semantico. Sembra che bere tè abbia un effetto positivo solido e coerente sulla creatività divergente e, cosa più importante, abbiamo scoperto che l’effetto del tè sulla creatività divergente ha avuto luogo nella seconda parte dell’esperimento rivelando che il ruolo del tè è quello di mantenere le prestazioni di creatività divergenti per un periodo di tempo relativamente lungo“.

Molto probabilmente, il merito di tutto questo va alla teanina, una sostanza che può apportare benefici sul cervello già dopo pochi minuti dalla sua assunzione.

Che dire di più?

Il tè è già ottimo sotto molti punti di vista: può migliorare la digestione, promuovere la nostra positività, aumentare il nostro senso di calma, regalarci importanti azioni antiossidanti e tanto altro. Se poi è anche in grado di potenziare la nostra creatività… certamente possiamo approfittarne e riuscire a non esagerare con il caffè tra un lavoro e l’altro!



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