Strumenti per il content marketing, firmati da Google e non solo

Strumenti per il content marketing, firmati da Google e non solo

Viviamo ormai in una realtà digitalizzata e globalizzata, dove è fondamentale saper usare al meglio tutte le risorse che il web ci fornisce per poter far crescere un’attività. Tra queste risorse, troviamo anche gli strumenti per il content marketing.

Accanto alle principali funzioni della rete, quelle che riguardano prettamente l’intrattenimento, internet ci riserva molti spazi per pubblicizzare e condividere contenuti utili a vari scopi. In primis c’è uno scopo informativo, ma la condivisione ha anche un’importanza fondamentale nel settore della pubblicità e della sponsorizzazione di prodotti e servizi.

Il contenuto, in questo caso, ha come scopo più evidente l’intrattenimento, ma il suo obiettivo primario è spesso la promozione di un brand e la conquista di nuovi clienti.

Proprio per questi motivi, negli ultimi tempi, il content marketing è diventato fondamentale per le aziende che vogliono attirare sempre più clienti e “farsi” un nome. Ma come possiamo creare contenuti validi? Come possiamo elaborare una valida strategia di content marketing? Qui di seguito ti elencherò una serie di strumenti per il content marketing, (quasi) tutti targati Google.

Google Analytics e Google Search Console

Si tratta di uno degli strumenti Google più utilizzati e più utili per il content marketing e per tutti coloro che fanno di un blog o di un sito web una forma di business: Google Analytics ti permette di monitorare il successo di una piattaforma di cui sei possessore, “comunicandoti” i suoi punti forti e i punti deboli, rispettivamente da sfruttare e da migliorare.

Nel caso di un sito, Analytics indica l’affluenza di visitatori in ogni pagina e sottolinea quali pagine hanno avuto meno visibilità, e devono perciò essere sottoposte a modifiche che consentano di ottenere più views. Indica anche le ricerche interne al sito stesso, per comunicarti quali sono le cose che i tuoi potenziali clienti e/o lettori cercano di più. Google Analytics è dunque una sorta di assistente che ti dice cosa funziona, cosa non funziona e su quali contenuti devi agire per portare più visitatori al sito e aumentare così le tue possibilità di guadagno e visibilità.

La Google Search Console è invece uno strumento importante, che analizza le ricerche effettuate dagli utenti. Persino in questo caso, ti viene mostrato ciò che devi migliorare per essere più visibile. Infatti, potrai ad esempio controllare il posizionamento delle tue pagine web in base a una specifica parola chiave; vedere quali sono i link in entrata al tuo sito, e molto altro.

Google Public Data, Google Charts e Google Suggest

Il primo è uno strumento molto utile, soprattutto per chi vuole trasformare una serie di dati in infografiche pronte per la pubblicazione su blog o siti. In parole semplici, Google Public Data organizza al meglio i tuoi dati e li trasforma in contenuti digitali. Anche Charts lavora con i dati e serve alla loro pubblicazione su internet: partendo dai dati numerici, crea una loro rappresentazione interattiva da condividere su un sito web o su un blog.

Se il tuo scopo è invece quello di creare contenuti che possano alimentare la tua azienda e renderla più visibile e allettante per i futuri clienti, non puoi non rivolgerti a Google Suggest, quella funzione del motore di ricerca che ci permette di scoprire gli interessi degli utenti, in base a ciò che cercano sui motori e, soprattutto, in riferimento a un argomento specifico. Conoscendo i tuoi potenziali clienti saprai meglio anche quali contenuti pubblicare e potrai capire come ottimizzarli per renderli interessanti ai loro occhi.

E poi?

Chiaramente, non possiamo evitare di considerare le funzionalità di Google Drive, che ci permette di creare contenuti proprio come si farebbe con Office, per poi conservarli, pubblicarli sul web o condividerli con i collaboratori. Anche YouTube è uno dei più validi strumenti per il content marketing: consente di pubblicare e condividere contenuti visual di qualità, perfetti per promuovere una determinata attività.

Perciò, Google ci offre tanti tool interessanti, ma non dimenticare che nulla funziona bene se manca la personalità. Ogni azienda ha la sua. Ogni copywriter ha la sua. In pratica, è ciò che ci aiuta a fare la differenza e a distinguerci.

La personalità è decisamente uno dei migliori strumenti per il content marketing che hai a portata di mano, uno d’eccellenza direi… e, no, non è di certo targato Google! Quindi, vanta caratteristiche che hai solo tu e nessun altro. Non scordarti di usarle a tuo favore!

 

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