Come puoi usare SeoZoom per i tuoi progetti web?

Come puoi usare SeoZoom per i tuoi progetti web?

SeoZoom è una piattaforma che si tramuta spesso in un aiuto a 360° per chi scrive sul web. Di certo non può scrivere al posto nostro, ma può darci validi spunti e aiutarci con le keywords. Ci permette di rendere ogni progetto web estremamente SEO-Friendly e Google-Friendly. Vediamo come…

Cosa possiamo fare con SeoZoom?

Sì, possiamo trovare parole chiave principali e correlate, monitorare l’andamento dei nostri siti web e tenere d’occhio i volumi di ricerca, puntando poi sulle keywords che ci offrono migliori possibilità per un rapido e buon posizionamento. Tuttavia, con SeoZoom è possibile inoltre spiare i nostri competitors e comprenderne le strategie, da usare poi anche a nostro favore.

Per farlo, è possibile andare ad indagare in uno specifico settore, controllare quali sono le keywords usate e i relativi volumi di ricerca: dopo aver fatto quest’analisi, si avranno a disposizione una serie di spunti per il nostro blog, utili per il posizionamento SEO e per rispondere alle esigenze del pubblico di riferimento. Con lo stesso procedimento, possiamo trovare persino dei siti ai quali avvicinarci per un’attività di link building di successo.

Con SeoZoom, si possono inoltre creare progetti molto elaborati, con la relativa definizione degli obiettivi, utile per studiare i progressi e gli eventuali errori, migliorarsi sempre più e ottimizzare la produttività.

Studiamo le keywords per i nostri contenuti

Ovviamente, quando si tratta di scrivere per il web, sia che si tratti di un blog personale che di uno che seguiamo per conto di aziende e/o altri professionisti, quello che ci interessa di più è lo studio delle parole chiave.

SeoZoom ci può aiutare in questo e ci permette di verificare il volume di ricerca di una determinata keyword, ma anche di analizzarla a fondo, attraverso lo strumento “Analizza Keyword”. Quest’ultimo ci propone dati come stagionalità, CPC medio, concorrenza per quanto riguarda il Pay Per Click, nonché la Keyword Difficulty per la specifica parola chiave di nostro interesse e per le correlate.

Grazie a questa analisi, possiamo comprendere quanto gli utenti sono effettivamente interessati ad un argomento e, nel contempo, anche come ottenere un buon posizionamento con quella determinata keyoword e quanto potrà essere difficile. È un’opzione ottima persino per la creazione di un piano editoriale e, successivamente, di un calendario editoriale per un blog.

Mi raccomando, usa al meglio SeoZoom e scegli sempre parole chiave con un volume di ricerca medio: non a 75, non a 10000. Trova sempre le keywords che stanno a metà fra i volumi di ricerca più alti e quelli più bassi.

In alternativa, puoi usare il Keyword Planner di Google Adwords ma, ovviamente, non ha le stesse funzionalità di SeoZoom.

In ogni caso, ricorda che la scrittura non gira solamente intorno ad una parola chiave. È fatta di esperienze, tono di voce, pause di riflessione, sentimenti e molto altro… Con questa storia del posizionamento e della SEO in generale, spesso ce ne dimentichiamo. Perciò, imparare a dare un giusto equilibrio a tutto è sicuramente la soluzione migliore per riuscire ad ottenere la visibilità e la popolarità che meritiamo. In caso contrario, i nostri articoli perderanno l’elemento più importante per la fidelizzazione del lettore/cliente: la personalità! Se vuoi fare quella differenza… ti consiglio di non lasciare mai che i tuoi testi manchino di questa caratteristica: possono avere tante visite e tante condivisioni anche senza una parola chiave, ma non senza una personalità che sappia comunicare a fondo con chi legge, proprio come se lettore e scrittore fossero faccia a faccia.



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