Link building: segreti e consigli da considerare

Link building: segreti e consigli da considerare

Un blog può avere un buon posizionamento senza la link building? Molti si fanno questa domanda e, ovviamente, solo Google può dare una risposta ben precisa. Tuttavia, il numero di backlink di qualità che totalizziamo è un fattore di ranking molto importante per il motore di ricerca e, contemporaneamente, ci permette di aumentare il traffico in entrata ai nostri siti. Inoltre, è un qualcosa che consente ai nostri lettori e potenziali visitatori di guardare alle nostre pagine web con più fiducia, conferendo a noi che scriviamo una maggiore autorevolezza. Perciò, già questo dice tutto, o quasi. Non credi?

Inoltre, a marzo 2016, in una sessione di domande e risposte con Google, il Search Senior Strategist dell’azienda di Mountain View, Andrey Lipattsev, ha dichiarato che i primi due fattori di ranking sono i contenuti e i link che puntano al sito. Pertanto, anche se è passato un po’ di tempo, sicuramente non è il caso di contraddirlo! In più, sicuramente, avere contenuti di qualità e backlink di valore non fa di certo male ad un blog, a prescindere dal ranking. Quindi, andiamo a vedere cosa dovremmo sapere a riguardo e cosa possiamo fare.

Una link building coi fiocchi!

Non tutti i link sono uguali. Quelli buoni sono quelli pertinenti ai tuoi argomenti e che, effettivamente, si associano bene ai tuoi contenuti. Considerando questi elementi, potrai acquisire link che possono non solo essere visti di buon occhio da Google e apparire molto naturali: potranno portarti dei visitatori effettivamente interessati a quello che scrivi, alle tue competenze e, in generale, a quello che offri sulle tue pagine web. Quindi, con questi presupposti, ecco quello che ti consiglio di fare:

1.Trova dei blogger con cui collaborare. Per farlo, puoi avviare delle ricerche su Facebook e gli altri social, su Google o anche usare strumenti come SeoZoom, che ti permettono di trovare altri siti che trattano argomenti correlati a quelli che tratti tu. Chiedi uno scambio di link con degli articoli e, in seguito, non mettere da parte la collaborazione: cerca sempre di mantenerti in buoni rapporti con gli altri blogger, in quanto potrete sempre aiutarvi a vicenda, persino con tag e condivisioni sui social.

2.Prepara delle infografiche e inseriscile nei tuoi post. Poi, in fondo all’articolo, inserisci il codice html con il tuo link all’interno, con il quale gli altri possono condividere la tua infografica sul loro blog, dandoti così anche un backlink. Non è difficile creare un simile codice html. Io non lo sapevo fare ma, con un semplice giro su Google, ho trovato tanti blog che spiegano come fare.

3.Trasforma le menzioni in backlink. Attraverso strumenti come Google Alert, puoi essere avvisato e scoprire chi parla di te. Nell’eventualità questo accadesse e non ci fosse un link verso il tuo blog, tu richiedi gentilmente ai proprietari del sito di inserirlo, offrendo in cambio un post o un’intervista che pubblicherai tu, con un link verso un loro contenuto.

4.Article Marketing e Guest Post. Scrivi un articolo veramente bello, che ti promuova e che possa nel contempo aumentare il tuo ranking con un link al tuo blog. L’attività di link building è molto più facile quando ci si affida ad altri blog sui quali lasciare un contributo o quando si decide di puntare sui migliori siti di article marketing italiano.

5.Iscrivi il tuo blog sulle Directory Web, ma non su tutte. Cerca quelle con un ranking migliore e che possono rivelarsi rilevanti per te, ovvero in qualche modo collegate o inerenti agli argomenti che tratti o al tuo settore. Facendo così, il link andrà bene a Google e ti permetterà inoltre di attirare potenziali lettori/clienti.

6.Commenta sui forum e sugli altri blog, senza ovviamente fare spam. Partecipa alle discussioni attive e pertinenti alla tua attività, dai risposte di valore e assicurati di non esagerare usando magari delle parole chiave o delle frasi troppo commerciali nei tuoi anchor. Sii naturale e sii te stesso/a. Offri qualità, professionalità e disponibilità.

7.Attenzione ai backlink dannosi, che non hai richiesto ma che, improvvisamente, hai da parte di siti che non hanno a che fare con te. Con strumenti come quelli offerti ad esempio da SemRush, puoi controllare quali sono i link tossici e poi provvedere a “disonorarli”, inviando un file di testo nella sezione per rifiutare i link che trovi sulla Google Search Console. Fare link building significa non solo costruirsi una rete di backlink di valore: dobbiamo stare attenti persino a quelli che potrebbero affondarci.

Chiedi e (quasi sempre) ti sarà dato, trasmetti qualità e ne riceverai altrettanta

Fare quello che abbiamo visto non è di certo come fare una passeggiata. Tuttavia, ti serve, può fare la differenza nella tua attività di link building e non è impossibile far tutto: ti basta chiedere e, la maggior parte delle volte, ti diranno di sì e potrai avviare delle interessanti collaborazioni, che ti permetteranno anche di migliorare a livello professionale e di imparare cose nuove, oltre che far crescere il tuo blog. Studiando la tua concorrenza, potrai inoltre capire da chi hanno ottenuto i backlink e replicare parte dei loro migliori passi verso un buon posizionamento sui motori di ricerca.

Infine, non dimenticare di scrivere bene e di scrivere frequentemente, di proporre sempre elevata qualità e informazioni di valore, di usare la tua personalità in ogni cosa che scrivi. Condividi i tuoi post sui social e crea sempre nuove connessioni. In questo modo, potrai ricevere backlink naturali, portare avanti la tua link building con successo e avere tante soddisfazioni!

 

 



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