Diventare Copywriter Freelance: ecco cosa dovresti sapere

Diventare Copywriter Freelance: ecco cosa dovresti sapere

Come sai, un copywriter freelance è un professionista che scrive articoli in maniera indipendente, fornendo i suoi servizi ad aziende, società e anche a privati. Un po’ come faccio io.

A primo impatto può sembrare una cosa semplice, ma se vuoi diventare un copywriter freelance ci sono alcune cose che dovresti sapere…

Innanzitutto, non è necessaria una “scuola” per scrivere. Infatti, possiamo parlare di grammatica e di tutto quello che vuoi (cose che ovviamente devi conoscere e saper usare mentre lavori)… Ma la scrittura non s’insegna. Se scrivi, scrivi perché ti viene da dentro, perché ti si muovono le mani sulla tastiera e non riesci a fermarle. Scrivi perché, non appena leggi un titolo, ti esplode un vulcano d’idee nella mente. Perciò, sì, devi saper scrivere correttamente, ma il resto non si spiega e non s’insegna. Ti viene da dentro e basta, e con il tempo diventa sempre più potente.

In fondo, se ci pensi bene, i migliori scrittori non sono andati a scuola e i migliori pittori hanno semplicemente preso colori e pennelli e si sono lasciati andare.

La SEO e Google

Ad ogni modo, qualcosa che devi studiare c’è: per diventare un copywriter freelance devi conoscere le basi delle SEO e del marketing, nonché stare al passo con le novità di Google. Purtroppo, queste sono tecniche e consapevolezze che dobbiamo conoscere e usare, anche se spesso uccidono la scrittura e se rovinano il lato umano del web (quello che mi porta a parlare con te senza usare parole chiave!). Tanto, voglio dire, al giorno d’oggi, anche il sito più scadente al mondo, che non ha alcun valore da un punto di vista informativo e/o culturale, può comprarsi un “centinaio” di link in un anno e salire subito in cima alla SERP, surclassando i siti che offrono davvero qualità e valore ma che di link se ne prendono pochi!

Perciò, anche se secondo me la storia dei link ha rovinato il web e alcuni siti, e se in alcuni casi la SEO può rendere i testi meno fluidi, purtroppo dobbiamo darci da fare lo stesso. Attualmente, un buon sito si considera dai numeri

Che DA ha? E TF?? Ah… allora questo sito fa schifo! Prendiamone uno con numeri altissimi [senza guardare quello che c’è dentro]! È privo di contenuti validi? È pieno di errori-orrori? Che importa! Guarda che DA… Guarda che TF!!!

(Ci siamo capiti insomma…)

Ma ce ne dobbiamo fregare. Dobbiamo scrivere considerando la SEO, ma senza dimenticarci del resto, del valore, della personalità e di quello che ci spinge a fare questo lavoro. Purtroppo, le parole chiave le dobbiamo usare, ma senza perdere di vista il destinatario finale del nostro articolo, che non è assolutamente Google… è il lettore!

Ciò che non può mancare nel tuo cuore e nella tua mente

Sicuramente, se vuoi diventare un copywriter freelance puoi decidere di seguire dei percorsi di studi di tipo umanistico e, nello specifico, studi che riguardano il campo della comunicazione pubblicitaria, come ad esempio l’Accademia di Comunicazione o la scuola Naba, entrambe con sede a Milano, oppure l’Anci Scuola di Roma. Tuttavia, c’è una cosa che non si impara in nessuna scuola, ma che ti serve per forza… Cos’è? Sì, è la passione.

Non puoi farne proprio a meno, anche perché nella tua carriera ti capiteranno testi di ogni tipo, talvolta anche imbarazzanti. In molti casi, se non ami quello che fai, cedi e te ne scappi. Se lo ami, anche quando vorresti scappare, resti. Alla fine, a furia di restare, riuscirai a diventare un copywriter freelance che può permettersi di accettare o non accettare un lavoro, perché di clienti ne ha anche troppi. Facendo le cose con passione (e come si deve), potrai arrivare a quel punto. Ottimo, no? Il lato “negativo”, però, è questo: dovrai trovarti qualche aiuto esterno. Non sarà facile trovare la persona giusta, te lo assicuro, proprio perché quello che manca in molti aspiranti copywriter è appunto il movente della passione. Molti lo fanno solo perché pensano che sia un lavoretto da 4 soldi, utile per arrotondare lo stipendio o per togliersi qualche sfizio, in cui è necessario semplicemente “saper scrivere”! Perciò, capirai quali sono i risultati quando si mettono alla prova le persone che la pensano così…

Ad ogni modo, prima che vado fuori tema per l’ennesima volta, proseguiamo con il dire che per diventare un copywriter freelance (con le “balls” e che va avanti per costruirsi una vera e propria carriera), è necessario avere un’innata passione per la scrittura, quella che ci porta a scrivere testi di una certa importanza e qualità. Inoltre, non dovresti stare mai troppo tempo senza scrivere e dovresti anche essere un po’ curioso/a.

Bisogna documentarsi praticamente ogni giorno e non dimenticarsi delle regole di Google e dei suoi algoritmi. In più, come dicevo prima, non dobbiamo mai dimenticare che le buone competenze linguistiche non sono abbastanza: la scrittura “viene” e basta, e nessuno ti inietta la creatività e l’amore per quello che fai. Perciò, se non ti piace scrivere dalla mattina alla sera (o quasi), tanto che già lo fai anche senza un pagamento “serio”, non è un lavoro che fa per te.

Mettiamoci in regola!

Chiaramente, prima di passare ai fatti, dobbiamo pensare a metterci in regola. Si può iniziare con qualche lavoro e con qualche prestazione occasionale, ma quando si superano i 5.000 euro annui, arriva il momento di aprire la partita IVA. Le tasse ti presseranno un po’ sulle spalle, ma la verità è che bisogna scegliere:

Voglio crescere e guadagnare sempre di più oppure no?

Se vuoi crescere, allora dovrai aprire la partita IVA e fare le cose sul serio. Se non vuoi fare questo passo, significa che non è una passione che vorresti trasformare in un lavoro e/o che non credi in quello che puoi creare con le tue stesse parole.

Sappi che anche con un figlio, ci si può fare. Non è un irresponsabile salto nel buio. Basta fare le cose con cautela. Io ho una figlia e ho rischiato stando con i piedi per terra. In pratica, non è che da un giorno all’altro ho mollato tutto e ho iniziato a scrivere e basta. Assolutamente no. Facevo più di un lavoro. Poi, pian piano, cresceva il carico di lavoro inerente alla scrittura e così abbassavo quello degli altri, fino a scartare uno ad uno i lavori che non volevo più fare.

A un certo punto, ho dovuto fare la scelta definitiva (anche perché i 5.000 euro stavano per essere superati alla grande)… Faccio quel passo avanti oppure no?

Ho scelto di farlo e ho rischiato, ma ti assicuro che quel rischio è una miccia che ti spinge a fare ancora meglio, giorno dopo giorno. E poi ci pensa la passione a tenere accesa quella miccia. Quindi, lascia che ti dica una cosa: se diventare un copywriter freelance (e lo vuoi davvero), in fondo, dentro di te sai già come fare. Tutto quello che ti serve è là dentro e aspetta solamente di essere tirato fuori. Se poi vorrai qualche consiglio… Sai dove trovarmi!

 

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