Le arti grafiche cambiano: l’evoluzione nella comunicazione aziendale

Le arti grafiche cambiano: l’evoluzione nella comunicazione aziendale

L’era digitale ha oramai preso il sopravvento. I social network, le email, le app… La comunicazione aziendale si è evoluta e non abbiamo più a che fare con le arti grafiche di qualche tempo fa.

Oggi si parla di web design e interfacce, di immagini multimediali e video.

Non è proprio la stessa cosa. Sei d’accordo?

Sicuramente, poter contare su internet è una buona cosa: rende i contatti più rapidi, il passaparola è più immediato, i costi per l’advertising sono più bassi. Tutto è più immediato e diretto. Ottimo, no? Sì, è fantastico. Ogni azienda può crescere più velocemente, aumentare i profitti e decollare verso il successo.

Fino a qui, tutto bene… ma non ci siamo dimenticati qualcosa?

Una mail, un post, una foto pubblicata sui social possono fare la differenza e garantire a un’azienda un ampio apprezzamento e importanti riscontri. Tuttavia, la comunicazione aziendale e la comunicazione tra persone non sono solamente questo. I rapporti umani hanno lasciato spazio allo schermo di un PC, e WhatsApp ci fa sentire l’uno di fronte all’altro anche quando, in realtà, non lo siamo.

Tutto questo è vero nella vita di tutti i giorni e nel tempo libero, ma lo è anche quando si tratta di business, commercio e marketing.

Le persone, per acquistare, hanno bisogno di fidarsi. La FIDUCIA è sempre la parola chiave. Proprio per questo, ogni azienda cerca di dare personalità al proprio brand e di mostrarne i volti umani che si nascondono “dietro le quinte” della produzione. Si usano le migliori arti grafiche, unite alla tecnologia, per creare un logo dal design familiare e facile da ricordare, un sito web accattivante e di semplice utilizzo, una newsletter dall’aspetto eccellente. Poi, si scrivono i testi giusti, si usa la tecnica dello storytelling, si punta sulle emozioni, si usano le parole chiave giuste, si condivide sui social e si interagisce con i lettori/clienti in modo amichevole e, nel contempo, professionale.

Funziona? Sì, funziona. Funziona molto bene.

Tuttavia, c’è un “ma”. Anzi, forse più di uno.

È tutto fantastico e si tratta di tecniche che fanno la differenza, MA… non è la stessa cosa.

E poi ci sono i “ma” con le domande:

Ma che dire di coloro che non usano il web?

Ma che fine fa quel rapporto umano che prima sembrava indispensabile e che fine fanno quegli affari che possiamo concludere solo faccia a faccia (che solitamente sono i migliori!)?

Il web funziona, ma non dev’essere il nostro unico mezzo

Dobbiamo ricordarci di incontrarci, di stringerci la mano e di lasciare che la carta stampata ci aiuti in ogni nostro meeting. Sì, la carta stampata è molto meno “in voga” in questi ultimi anni, ma soprattutto nella comunicazione aziendale non dobbiamo dimenticare di usarla.

Cataloghi, dépliant, biglietti da visita, block notes personalizzati… Le arti grafiche di oggi diventano sempre più creative e competitive. Ogni tipografia a Milano e in tutta Italia, se scelta come si deve, può fare la differenza nei nostri incontri face-to-face, proponendoci la carta perfetta, i colori migliori, i font più adatti e i formati più innovativi e pratici allo stesso tempo. In pratica, così come un sito web ben organizzato e un blog ricco di contenuti di qualità possono ottimizzare la brand identity e la brand position di un’azienda, anche i biglietti da visita professionali, i cataloghi e i dépliant ben fatti possono fare la stessa cosa.

Agiamo su più fronti, prendiamo il meglio di “entrambi i mondi”

Insomma, non dimentichiamoci della carta.

Soprattutto chi scrive lo sa, ma anche chi ama leggere… Niente è meglio di un buon libro che possiamo toccare con mano e che ci fa sentire quell’odore di carta stampata o di biblioteca che un ebook non potrà mai regalarci. Di certo, i libri digitali fanno comodo e, oramai, fanno parte della nostra vita. Nessuna scelta quindi, ma solo un giusto compromesso che porterà verso notevoli risultati.

Lo schermo di un PC o di un qualunque altro device non deve escludere la carta; una emoticon non può sostituire una stretta di mano, una pagina “contatti” non può prendere il posto di un biglietto da visita.

Un’azienda (ma anche noi come persone) ha bisogno della “vita reale” e della “vita virtuale”, del web design e delle arti grafiche che impreziosiscono la carta… e magari di una web agency e di una tipografia a Milano, a Roma o in qualunque altra zona d’Italia: non so come “realizzerai” i tuoi “mezzi” di comunicazione, ma ricorda che ciò che conta è saper usare il potere di entrambi, lasciando che ogni cosa diventi complementare all’altra invece che annullarla.



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