Anno nuovo, vita nuova… contenuti web nuovi

Anno nuovo, vita nuova… contenuti web nuovi

Abbiamo parlato di link building, di social media marketing e di quali sono le principali tendenze del 2018. Oggi parliamo di contenuti, ovvero della mia passione, che forse è anche la tua.

Anno nuovo. Vita nuova. Contenuti web nuovi… si fa per dire!

Naturalmente, le tematiche rimarranno le stesse per ognuno di noi, in quanto andranno comunque a parlare dei nostri argomenti preferiti e del nostro settore, puntando al nostro target di riferimento, nonché ai nostri obiettivi personali e/o di business. Tuttavia, c’è ben altro da considerare. Ci sono alcuni trend che possono cambiare le cose e tanti piccoli elementi da non sottovalutare.

Le ricerche cambiano e fanno la differenza

Come avrai capito, la SEO c’è. È là che ci aspetta. Ogni volta. Ci porta ad utilizzare parole chiave ben precise per i nostri contenuti web e a rispettare alcune specifiche indicazioni. Se hai letto altri articoli scritti da me, ti sarai reso/a conto che non sono proprio convenzionali. Infatti, sì, tengo conto della SEO e uso le keywords come meglio credo, ma la verità è che mi focalizzo molto più nel parlare con chi ho virtualmente di fronte, ovvero con la persona che, come te in questo momento, è dall’altra parte dello schermo. Cerco di rendere i miei contenuti web più umani che Google-friendly, anche se naturalmente so di dover fare sempre i conti con Big G. Perciò, cerco di darti più qualità e di non focalizzarmi troppo sull’ottimizzazione, o altrimenti perderei di vista ciò che è più importante per chi scrive: il lettore!

Nonostante questa mia attitudine, mi rendo sempre più conto che il mio lavoro piace e, anche per questo, non voglio assolutamente cambiare. Ad ogni modo, le nuove tendenze relative alla ricerca vocale di Google mi rendono molto felice. E sai perché? Perché “parlando” con il motore di ricerca, l’utente fa un po’ come me: conversa con Google. Ovviamente, non gli fa proprio un discorsone come quello che sto facendo io con te, ma di certo non usa più quelle query striminzite. Usa frasi più lunghe e conversazionali (con articoli e congiunzioni!), proprio come quelle che usiamo scrivendo un articolo.

In pratica, se prima quasi ci sentivamo costretti ad usare delle keywords anti-lingua-italiana come “web marketing Roma” (e questa è decisamente una delle migliori), adesso le “parole chiave vocali” potranno essere più complete come “agenzia di web marketing a Roma”. Beh, è molto meglio, non credi? Sicuramente, per noi che scriviamo sì: possiamo iniziare ad usare anche noi delle keywords più writing-friendly, che rendono il testo naturale come dovrebbe essere.

Quando ho iniziato a scrivere per le web agency, tutto questo non c’era. Noi articolisti, copywriter e blogger eravamo quasi costretti a forzare le parole. Con il tempo, anche i SEO expert più tecnici e rigidi si sono “ammorbiditi”, dandoci il “permesso” di italianizzare le keywords, dando più fiducia a Google e al buon senso dei suoi robot. Con questo aumento dell’utilizzo della ricerca vocale, sono sicura che tutto andrà ancora meglio e che tantissimi contenuti web potranno offrire una migliore qualità e leggibilità… E noi writers potremmo tirare un sospiro di sollievo… e sono convinta che anche molti lettori lo faranno!

Maggiore leggibilità e qualità si tramutano sempre in più valore per l’utente, in una più veloce fidelizzazione, in un incremento del traffico e delle conversioni. Niente male, no? Quindi, lunga vita alla ricerca vocale e all’utilizzo della SEO senza mettere da parte il lato umano di un contenuto e le mille sfaccettature della scrittura (che, anche per il web, può regalare tanti sentimenti positivi e farsi trovare su Google pur senza un sovraccarico di parole chiave!).

Abbiamo sempre in mano lo smartphone, non è vero? Questo lo dobbiamo considerare!

Dopo quello che mia nonna definirebbe un “comizio”, dobbiamo parlare anche di un’altra cosa: le nostre attuali abitudini cambiano persino i nostri siti e blog. La maggior parte di noi ha infatti quella che potremo definire “smartphonite”. Siamo sempre a spippolare con il telefono e sembra proprio che la percentuale degli utenti che navigano più spesso dai dispositivi mobili aumenterà anche nel 2018.

Perciò, prima che Google ci butti nel dimenticatoio, dobbiamo non solo avvalerci di siti responsive, ma anche di contenuti (multimediali e non) e di ads che possano essere ben visibili persino dagli schermi più piccoli. Questa non è di certo una novità, lo so, ma sembra proprio che quest’anno dovremmo iniziare a pensare prima al mobile e poi al desktop… Ce lo dice anche Facebook, proponendoci nuovi strumenti per la creazione delle campagne pubblicitarie e dando suggerimenti che ci portano a mettere al primo posto gli smartphone e gli altri device similari, ogni volta che creiamo un annuncio.

Quindi, i nostri contenuti web potranno abbracciare le nuove tendenze e iniziare il nuovo anno alla grande. Ma non dimenticarti che tra i buoni propositi per il 2018 non dovrà mancare la tua voglia di puntare ad una comunicazione più diretta e dedita a creare un rapporto di fiducia con ogni tuo lettore. Questo fa sempre la differenza e come lo puoi fare tu, scrivendo con la tua personalità e il tuo valore (sia professionale che umano), nessun altro potrà mai farlo.

Ci sentiamo dopo il conto alla rovescia… con dei contenuti web nuovi per un nuovo anno pieno di creatività, immaginazione e passione che si trasforma in parole.

Festeggia con chi ami, divertiti e sorridi. Alla mezzanotte chiudi gli occhi e dai uno sguardo a quello che potrà essere il tuo 2018. Ti servirà per iniziare a trovare nuove e interessanti idee!

A presto!



Lascia un commento o condividi una tua opinione!