4 consigli per la creazione di contenuti che convertono

4 consigli per la creazione di contenuti che convertono

La creazione di contenuti che convertono è qualcosa di semplice? No, oggi come oggi, no. Molti preferiscono i video ai testi scritti, ma rimane sempre comunque una parte di noi che sceglie di leggere e creare le immagini nella propria mente, senza lasciare che siano gli altri a farlo.

Ad ogni modo, è chiaro che riuscire a catturare l’attenzione dei lettori nel web – si sa – è un’operazione molto difficile, soprattutto quando si parla di cose serie (e non della propria vita e di gossip vari!).

Le persone leggono sempre meno, magari perché il loro tempo è molto limitato (o la voglia è limitata -capita!). La maggioranza degli utenti si concentra poco sulla pagina che si trova di fronte e facilmente si lascia distrarre.

La verità è che non possiamo fare miracoli, né tanto meno cambiare il comportamento di un utente, ma possiamo fare del nostro meglio per catturare l’attenzione del nostro specifico target di riferimento.

Non pensare a tutti.

Non puoi.

Pensa solo alle persone con cui realmente vuoi parlare.

Una volta capito chi hai dall’altra parte dello schermo, potrai avviare la creazione di contenuti che siano davvero interessanti e che comportino un alto tasso di conversione… Ma come puoi realizzare dei contenuti così? Ecco qualche consiglio utile.

1. Individua gli obiettivi che vuoi raggiungere

Per riuscire a essere convincente con i tuoi testi, devi innanzitutto individuare bene gli obiettivi che vuoi raggiungere. È un errore, infatti, pensare di poter centrare due o più obiettivi con un solo testo.

Meglio concentrarsi su piccoli traguardi che siano chiaramente espressi nei testi, piuttosto che creare pagine confuse che non solo non ti faranno raggiungere i tuoi traguardi… ma faranno cadere in confusione anche i tuoi lettori!

Se vuoi, ad esempio, che i tuoi lettori clicchino su un determinato link, inserisci chiaramente l’invito all’interno della pagina ed evita che i lettori perdano tempo ed energie nelle letture di cose di poco interesse e di tutt’altro argomento.

Un trucco utile è quello di inserire nella prima frase il concetto chiave della pagina, così i lettori capiranno subito di cosa si parla nel resto dell’articolo e continueranno a leggere.

2. Scrivi in modo semplice

I concetti che vengono espressi nelle pagine web devono essere semplici, perché devono riuscire ad essere comprensibili per ogni tipo di lettore, anche per quello meno abituato alla lettura.

Così come occorre semplicità nei contenuti e nei concetti, dovrai usare lo stesso termine di giudizio anche nel linguaggio. Il web, infatti, è frequentato da persone di ogni livello culturale e il tuo messaggio deve essere comprensibile a tutti.

Scrivi frasi brevi, usa parole semplici, arricchisci il tuo vocabolario senza ricorrere, però, a termini non usuali.

La classica costruzione che prevede soggetto, verbo e i vari complementi (ma non troppi) ti aiuterà a creare dei testi semplici e comprensibili ad utenti di ogni età e, soprattutto, garantirà al lettore di mantenere sempre la giusta concentrazione… perché non si perderà fra frasi troppo lunghe e contorte.

3. Crea emozione con i tuoi testi

La creazione di contenuti che convertono ha una parola d’ordine: emozione. Sì, di certo devi dare informazioni di valore e/o lasciare al lettore qualcosa su cui riflettere, ma un testo asettico, non è quello che ti serve. Siamo persone e vogliamo emozionarci. Talvolta anche in modo negativo… Basta vedere con i film: se una storia non ci coinvolge emotivamente, non ci prende. Non è così?

Il modo migliore che hai per creare dei contenuti che ti garantiscano alti livelli di conversione è quello di emozionare i tuoi lettori. Non preoccuparti, saprai farlo. Persino Hitler ci riusciva!

Se riuscirai a coinvolgere emotivamente i tuoi lettori, li renderai più predisposti all’acquisto (o a una qualunque altra azione). Infatti, anche se si tratta solo di testi, è stato riscontrato più e più volte che le emozioni creano spesso una sorta di invisibile rapporto di fiducia tra lettore e writer.

Per riuscire a emozionare il lettore lo devi conoscere profondamente e sapere quali sono i suoi gusti e le sue abitudini: solo così potrai toccare le corde giuste e immedesimarti in chi legge per capire cosa vorrebbe trovare nel contenuto che sta leggendo. (Ecco un altro dei motivi per cui devi sapere bene a chi è diretto il tuo testo e per il quale devi scrivere pensando proprio a quel tipo di persona, come se ci stessi parlando face to face.)

Ovviamente, però, devi anche conoscere molto bene te stesso e sfruttare quelli che sono i tuoi punti forti nella scrittura. Cerca di buttarti sempre nella creazione di contenuti con il tuo bagaglio di esperienza alla mano e con la tua personalità sempre trepidante nelle tue mani che battono le lettere sulla tastiera… E così arriviamo all’ultimo consiglio che ti darò oggi.

4. Soprattutto, sii te stesso!

Lo so, spesso non è facile, in particolare quando scriviamo per gli altri.

Dobbiamo fare del nostro meglio per “entrare nella testa” di chi ha richiesto l’articolo e spesso dobbiamo fare i conti con un meccanico Yoast che – per l’appunto – non è umano, ma si impegna lo stesso a romperci le scatole.

Tuttavia, tenere duro, senza perdere la nostra etica professionale (e umana) è ciò che ci consente di ottenere veri risultati e di continuare a scrivere testi per il lettore e non per Google. Quando ci concentriamo su chi è dall’altra parte, possiamo riuscire nell’impresa e impegnarci come si deve nella creazione di contenuti che convertono. Quando invece ci concentriamo su Big G… beh, ricordiamoci che “lui” non si emoziona. Quindi, di cosa stiamo parlando!!

 

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