10 incredibili “fallimenti” che si sono trasformati in un successo

10 incredibili “fallimenti” che si sono trasformati in un successo

Molti di noi pensano che i fallimenti sono la fine, la conclusione, il punto di ogni storia. Invece, non sono assolutamente un termine ultimo per la nostra vita e molte persone di successo dimostrano proprio questo. Quindi… Ogni caduta, scivolone o fallimento vero e proprio, può essere considerato come un nuovo inizio. Hai mai sentito parlare di qualcuno che è scivolato su una buccia di banana di fronte a tutta la scuola… ma poi è diventato lo studente più popolare? Forse no, ma i fatti dimostrano che non è impossibile e che ci sono stati degli incredibili fallimenti che hanno portato alcune persone al successo e a lasciare segni indelebili nella storia nel mondo. Pronto/a a conoscerli?

1.Soichiro Honda? Hanno rifiutato la sua invenzione.

Chi è Soichiro Honda? Sì, lui è il creatore di tutte quelle belle macchine. Come è andata la sua storia? È iniziato tutto con un fallimento! Incredibile, non è vero?

Soichiro Honda aprì un piccolo laboratorio quando era solo uno studente. In seguito, creò una sorta di fascia elastica, posizionata intorno alla testa del pistone, che si adattava perfettamente alla superficie interna del cilindro. La sua idea era brillante e voleva venderla alla Toyota. Intanto, si sposò e impegnò i gioielli della moglie per avere un capitale iniziale per riuscire nel suo piano. Dopo aver lavorato giorno e notte per creare un prodotto perfetto, si presentò alla Toyota. Sai cosa è successo? Gli ingegneri respinsero la sua invenzione… Qualcuno dice anche che lo derisero!

Ma lui non si arrese a questo fallimento e neanche l’umiliazione lo spaventò. Si concentrò ancora di più sul suo progetto e, due anni più tardi, fu finalmente in grado di ottenere un posto di lavoro alla Toyota. Purtroppo la sua sfortuna non finì, e addirittura la fabbrica che usò per creare i pezzi per la casa automobilistica venne bombardata due volte durante la guerra! Ma quella fu la fine per Honda? No! Guarda dove sono arrivate le sue idee, guarda che impero si è creato… e il resto è storia!

Oggi, Honda Corporation è una delle più grandi aziende del mondo automobilistico.

2.Michael Jordan… non poteva giocare a basket!

Michael ha sempre amato questo sport, anche se inizialmente ha preferito il baseball. La sua altezza non era il suo unico requisito e orgoglio. Voleva giocare, aveva la passione, aveva la stoffa del campione e lo sapeva. Un talento da vendere comunque… Ma probabilmente, in principio, il suo talento non era così evidente, o forse non l’hanno voluto vedere!

Il suo successo iniziò da un piccolo ma grande fallimento. Michael non è stato in grado di dimostrare il suo valore: nonostante quello che abbiamo visto fino a oggi, è stato scartato dalla squadra di basket del suo liceo. Che cosa è successo dopo? Conosciamo la storia. Lui non si è arreso, voleva giocare e così ha fatto, fino a diventare il più grande giocatore di basket del mondo… ed è stato anche in grado di insegnare ai Looney Tunes! 🙂

Si dice che nella sua carriera ha sbagliato più di novemila tiri e ha perso quasi trecento partite (più di 9300 fallimenti?). Ma è pur sempre un campione, non credi?

La morale della storia? Nella vita, non importa quante volte non riusciamo a segnare un punto: questi errori possono tramutarsi comunque in tanti punti vincenti che valgono il successo di una vita!

3.Steve Jobs: “è la tua azienda… ma sei licenziato!”

Steve Jobs è uno dei più grandi esempi di piccoli e grandi fallimenti che possono trasformarsi in un grande successo che ricorderemo per sempre! La vita di Steve Jobs non è una delle più incredibili storie esistenti?

Ha lasciato la scuola al college, è stato etichettato come un pessimo uomo d’affari ed è stato licenziato dalla sua stessa azienda! Molte piccole e grandi mancanze che hanno creato l’uomo che però ha cambiato il mondo… e continua a farlo, anche se non è più con noi.

Agli studenti di Stanford ha detto che quando aveva trent’anni rimase senza lavoro e che fu davvero devastante per lui: un completo fallimento. Così ha deciso di ricominciare tutto da capo… Il fatto di essere stato licenziato da Apple era la cosa migliore che potesse capitargli (e queste sono le sue parole)! Dopo il lancio di NeXT e Pixar, Jobs tornò ad Apple. E il resto fa parte della storia dei dispositivi elettronici e dei computer più amati al mondo!

4.Albert Einstein… i suoi professori dissero che non era abbastanza intelligente!

Torniamo sulla gimkana di tempo. Sappiamo tutti che Einstein è uno dei più grandi geni della storia. Abbiamo le prove, le citazioni e le sue scoperte. Ci ha lasciato un patrimonio inestimabile di conoscenza… ma c’è un ma! …Ma quando era giovane, probabilmente la gente non si rese conto del suo valore! I suoi professori dissero che non era abbastanza intelligente… e lui cosa fece? Si dedicò disperatamente alla sua ricerca sulla costituzione della materia, sulla teoria quantistica sviluppata da Planck, sulle applicazioni della teoria delle probabilità sulle leggi fisiche, sulla teoria della relatività e tanto altro che conosciamo e di cui abbiamo usufruito nel corso degli anni.

Lui è uno dei geni di maggior successo che sia mai esistito… Perciò, quello che videro i suoi professori a scuola era solo un falso allarme! A volte, una critica o un fallimento sono solo una sfida per noi, che ci permette di trovare la migliore versione di noi stessi… o la nostra creatività²!!

5.Walt Disney? È stato licenziato perché non aveva fantasia!

Questo è un altro fallimento incredibile che si è rivelato in seguito uno dei maggiori successi nella storia. Walter Elias “Walt” Disney è il padre dei film d’animazione che hanno appassionato generazioni e generazioni. Ma l’uomo che ha creato il parco più divertente e bello del mondo, e un impero multimilionario, prima di diventare quello che è oggi, è stato licenziato da un editore che gli disse che… gli mancavano la fantasia e le idee brillanti!

Ma Mickey Mouse non è forse una delle idee più brillanti e senza tempo che esista?

Anche la sua prima compagnia di film d’animazione si rivelò un fallimento! Si chiamava Laugh-O-Grams Inc. e produceva cortometraggi animati tratti da leggende popolari e dalle storie per bambini. I costi superarono le entrate e, nel luglio 1923, Walter chiuse tristemente i battenti della sua prima compagnia. In seguito, suo fratello lo invitò a trasferirsi a Hollywood… e si dice che il signor Walt Disney partì con solamente 40 dollari in tasca!

E cosa è successo dopo? Il doppio fallimento di Walter si è rivelato un successo… Questi fallimenti aumentarono la sua determinazione, la sua fantasia e lo riempirono di brillanti idee… che lo portarono a creare il suo impero multimilionario… e il resto lo conosciamo: tanti cartoni animati senza tempo e dei mega parchi tutti da scoprire!

6.Fred Astaire non sapeva recitare e neanche cantare!

Conosci Fred Astaire? Certo non personalmente e, forse come me, direte che non è parte della vostra generazione. Ma egli ha cambiato la storia del cinema!

Nonostante questo, la sua carriera iniziò con un vero e proprio fallimento demotivante! La sua prima audizione fu una tragedia: fu scartato e un manager disse che non sapeva né recitare né cantare… e che forse sapeva a malapena ballare! Esattamente il contrario di ciò che poi è accaduto.

Questo insuccesso non lo fece disperare ma, al contrario, si trasformò in un desiderio di rivincita che si tramutò a sua volta in un successo che possiamo confermare guardando alcuni dei film in cui ha appunto recitato, cantato e ballato. Con il tempo ha davvero lasciato il segno nella storia del cinema. Alcuni esempi? Top Hat (1935), Swing Time (1936), Cerco il mio amore (1934)… e questo è solo l’inizio!

Fred Astaire ha conservato per tanto tempo quel pezzo di carta con la prima sentenza del manager dopo quel suo provino. Gli faceva per ricordare da dove è partito… e lo faceva sentire sempre più fiero della strada che aveva percorso!

7.Oprah Winfrey… a detta di molti che non era adatta al mondo della televisione…

Oprah Winfrey è stata licenziata dalla TV dove ha lavorava come reporter perché era “inadatta per la TV”. Questo potrebbe far ridere, perché questa donna è ormai ovunque ed è conosciuta in tutto il mondo, proprio a causa del suo successo in TV!

Da quel licenziamento ha fatto molta strada e ha ispirato milioni di donne, tramite la televisione e non solo. Il suo spettacolo, Oprah Winfrey Show, è in onda da oltre 25 anni, rivelandosi il talk show pomeridiano più visto negli USA. Oggi Oprah possiede anche un intero canale televisivo (Oprah Winfrey Network) e una rivista (“O”) che vende oltre 2,4 milioni di copie ogni mese! Oprah è stata la prima afro-americana a diventare milionaria e lei è ancora una delle donne più ricche del mondo!

Chi l’ha definita “inadatta per la televisione” avrebbe mai pensato che questa donna avrebbe avuto questo incredibile successo? Probabilmente ora si sta mordendo la lingua… ovunque lui sia!

8.Charles Darwin era… un fannullone e un sognatore!

Sicuramente conosci la teoria di Darwin e potrai avere in mente tantissime immagini che la rappresentano. Questo perché lui è un grande e famoso scienziato, ma purtroppo anche Darwin ha vissuto un incredibile fallimento. Prima che diventasse quello che tutti conosciamo, molte persone lo definivano un fannullone e pensavano solo che sognasse ad occhi aperti. Nemmeno la sua famiglia lo sosteneva!

Ma questo non gli ha impedito di continuare per la sua strada. Per lui, quelle erano solo parole al vento che non avrebbero fermato le sue ricerche. Credeva in se stesso e così ha raggiunto il suo successo nella storia della scienza: lo scienziato ha svelato la teoria dell’evoluzione e la stiamo ancora studiando. In uno dei suoi scritti, Darwin dice che sia suo padre che tutti i suoi compagni di scuola lo reputavano un ragazzo molto semplice con un’intelligenza piuttosto sotto la media… Mi sa che si sbagliavano!

9.Stephen King: 30 volte “no” alla pubblicazione del suo libro…

Uno scrittore così famoso non può aver avuto dei fallimenti? Non può essere stato rifiutato dalle case editrici? Vedendo il suo attuale successo si potrebbe dire di no… Ma in realtà anche lui è stato respinto e si dice che sia accaduto per ben 30 volte!

Questo accadde quando propose il suo primo libro, “Carrie”. Una trentina di rifiuti dagli editori per uno dei libri più venduti al mondo! Questa sconfitta lo distrusse. Così, guidato dalla frustrazione, gettò il suo libro nella spazzatura. Fu sua moglie a ripescarlo e ad incoraggiarlo a riprovare. E questa è stata davvero la sua fortuna!

Eh sì, “dietro ogni grande uomo c’è una grande donna”! Sua moglie lo spinse a non buttare via la sua passione e la sua motivazione. E così, oggi, Stephen King non è solo un grande scrittore, ma è un grande esempio e un punto di riferimento per tutti coloro che aspirano a diventare scrittori.

Non siamo interessati alla sua fantascienza… Non vende.” Questo è quello che gli dissero alcuni editori. Poi Carrie fece un successo enorme: 1 milione di copie vendute solo nel primo anno! Quindi, come vedi, ogni successo che arriva dopo un fallimento può anche essere migliaia di volte più grande!

10.Steven Spielberg rifiutato da una delle migliori scuole di cinema…

A sentirlo adesso potremmo pensare che si tratti di uno scherzo, visti i grandi successi del regista. Invece è così! Qual è stato il fallimento che poi ha portato Steven Spielberg alla sua fama mondiale?

Steven sognava di frequentare la University of Southern California School of Theater, Film and Television, ma la sua richiesta fu respinta per ben tre volte! Poi si iscrisse a un altro college, pensando che sarebbe stato soddisfatto di questa seconda scelta… Ma non fu così e decise di non completare i suoi studi.

Il motivo? Lui aveva già cominciato a lavorare come regista… Anche se gli avevano detto che non era adatto per la scuola di cinema! Quei tre scarti rimasero nella storia e aiutarono molti studenti a non rinunciare.

Nel 2002, 35 anni dopo, Spielberg è tornato in quella scuola per ottenere quella laurea tanto desiderata… Ma che si era già meritato, non credi?

Dopo queste storie, pensi ancora che un fallimento sia un modo che il destino, il mondo, l’universo o qualche entità celeste, usi per dirci che non ce la possiamo fare?

In realtà, un fallimento non è un “game over”, ma può rivelarsi una sfida per fare ancora meglio. Può insegnarci molto, fino a portarci a un vero e proprio successo. Basta volerlo.

 

 



Lascia un commento o condividi una tua opinione!